Il parcheggio interrato di Cornelia, nel cuore del quartiere Aurelio‑Boccea (XIII Municipio), resta chiuso nonostante le promesse di riapertura del 1° luglio 2026 annunciate con grande enfasi dall’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè e dal Comune di Roma. Sul posto, invece, si trovano ancora transenne che bloccano l’ingresso e nessun segno concreto di riapertura. Le rassicurazioni ufficiali parlano di una consegna “entro fine anno”, ma la realtà mostra un cantiere fermo e un clima di scetticismo diffuso, anche tra gli addetti ai lavori.
La struttura, inaugurata nel 2006 dall’allora sindaco Walter Veltroni, avrebbe dovuto offrire oltre 300 posti auto e rappresentare un punto strategico di interscambio con la metro A. Tuttavia, dopo appena sei mesi di attività, il parcheggio fu chiuso per errori infrastrutturali gravi, diventando negli anni un simbolo di inefficienza amministrativa. Abbandonato per quasi vent’anni, è stato persino utilizzato come rifugio per senzatetto e ha accumulato tonnellate di rifiuti, poi rimossi solo di recente.
Negli anni si sono susseguiti bandi falliti, progetti di riqualificazione troppo costosi e problemi strutturali. L’attuale gestione è affidata a una ditta privata per trent’anni, ma i lavori hanno subito nuovi ritardi dovuti a problemi di stabilità e sicurezza delle strutture interrate, che hanno imposto una variante al progetto originario.
Durante un sopralluogo di fine ottobre 2026, l’assessore Patanè ha confermato il nuovo calendario:
- Fine lavori: 28 febbraio 2027
- Collaudi: prima metà di marzo 2027
- Apertura al pubblico: metà marzo 2027
In sintesi, il parcheggio Cornelia resta un caso emblematico di cattiva gestione urbana, un’opera costata milioni e mai realmente funzionante. Il quartiere, intanto, continua a soffrire la mancanza di posti auto e il caos generato dai cantieri simultanei nella zona di Prati e Aurelio. La speranza è che questa volta la scadenza venga rispettata e che Roma possa finalmente riavere un’infrastruttura utile e sicura.

